Koh Lipe: piccola isola, grande cuore (Thailandia del Sud)
🎧 Ascolta l’audiodi Alessia – Sangallo Tours
Ciao, sono Alessia. Oggi vi porto con me a Koh Lipe, in Thailandia. Arrivare qui, dopo circa un’ora di traghetto un po’ mosso, ti fa pensare che Koh Lipe sia solo una minuscola isola nel mare delle Andamane. Ma bastano poche ore per capirne il fascino: accogliente, semplice, vibrante.
La spiaggia del mio resort, scelto con cura grazie ai miei contatti speciali – grazie Stella! – è davvero un piccolo angolo di paradiso. Siamo su Pattaya Beach, la più ampia e animata dell’isola: perfetta dalla colazione all’aperitivo, al tramonto. Sabbia bianca, acqua trasparente, palme e bar colorati… una cartolina viva.
Koh Lipe fa parte del Parco Nazionale Marino di Tarutao, a sud della Thailandia, quasi al confine con la Malesia. In origine abitata dai Chao Ley, i nomadi del mare, mantiene ancora oggi un’anima autentica, nonostante il turismo sia cresciuto. Ma non da molto tempo. Ancora oggi, i discendenti di queste famiglie vivono qui, e conservano usanze e tradizioni marine uniche. La loro presenza si sente, se si sa osservare.
Koh Lipe è piccola, ma ha una doppia anima. Da una parte il turismo easy – tra zaini in spalla, reggae e immersioni. Dall’altra una sottile eleganza fatta di ritmi lenti, boutique hotel e silenzi cercati. Non tutte le isole della Thailandia riescono a mantenere questo equilibrio. Koh Lipe sì.
Oltre a Pattaya, ci sono Sunrise Beach, più tranquilla e perfetta per vedere l’alba, e Sunset Beach, piccola e romantica. Le distanze sull’isola sono brevi: si gira tutta a piedi in meno di un’ora, oppure con i classici taxi boat.
Qualche informazione utile: Non ci sono auto, solo piccoli tuk-tuk elettrici. I bancomat sono pochi e non sempre funzionano, quindi portate contanti. La stagione secca va da novembre a maggio, con mare calmo e giornate limpide. Quest’anno il sole stenta ad arrivare… ma a me va bene anche così. L’isola si raggiunge in barca da Pak Bara, da Langkawi in Malesia, oppure con trasferimenti organizzati da Krabi, Koh Lanta o Phuket.
Un’isola frikkettona ma con eleganza, dove convivono armoniosamente semplicità e piccoli lussi. Ottimo cibo, massaggi economici, ritmi lenti. Koh Lipe non è l’isola “wow” a prima vista. Ma conquista piano piano… e alla fine, non vuoi più andare via.
Scrivetemi se volete scoprire anche voi questo piccolo gioiello. Io intanto resto ancora un po’, a piedi nudi nella sabbia, a terminare il mio corso di aggiornamento sulla Thailandia. Buona settimana, da Alessia.
- Contanti: ATM pochi/altalenanti: preleva prima di partire.
- Stagione secca: novembre–maggio; mare più calmo e visibilità alta.
- Trasporti: a piedi + taxi boat; tuk-tuk elettrici per brevi tratti.
- Snorkeling/immersioni: escursioni facili verso isolette del parco.
- Ritmi lenti: massaggi e aperitivi sul mare al tramonto 🌅
- Da Pak Bara (Satun): speedboat per Koh Lipe.
- Da Langkawi (Malesia): collegamenti in alta stagione.
- Da Krabi/Koh Lanta/Phuket: trasferimenti organizzati + barca.
Vuoi un itinerario su misura tra le isole della Thailandia? Ti aiuto a scegliere spiagge, barche e ritmi giusti in base alla stagione e ai tuoi tempi.
Per info e prenotazioni: Alessia – +39 348 030 8309 • Alessia@sangallotours.it






