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Un viaggio a piedi tra le meraviglie della Sicilia occidentale, alla scoperta delle Isole Egadi e dei paesaggi più autentici tra mare, natura e borghi storici. Trekking panoramici a Favignana, Marettimo, Levanzo e nelle riserve naturali dello Zingaro e di Monte Cofano, con momenti di relax, sapori locali e un gruppo affiatato. Un’esperienza completa tra emozioni, sentieri e bellezza.
Ecco il Programma del viaggio.
Itineraries
Day 1
GIORNO 1: PARTENZA... FAVIGNANA, ARRIVIAMO!
Si parte! Il nostro tour alle Egadi ha ufficialmente inizio: ci ritroviamo all’aeroporto di Milano Malpensa, tra sorrisi, valigie e quell’inconfondibile entusiasmo che precede ogni grande viaggio. Dopo qualche scatto ricordo e le prime chiacchiere tra compagni di avventura, ci
imbarchiamo sul volo diretto a Trapani, pronti a lasciarci alle spalle la routine quotidiana per immergerci in un mondo fatto di mare, luce e silenzi rigeneranti. Nel pomeriggio atterriamo in terra siciliana, accolti dal calore del sud e da quell’aria salmastra che sa già di vacanza. Ritirati i bagagli, raggiungiamo il porto per salire sull’aliscafo che ci condurrà a Favignana, la più nota e vivace tra le isole Egadi. La traversata è breve ma emozionante, con il vento sul viso e lo sguardo che si perde tra le sfumature del mare. Sbarchiamo a Favignana verso sera, ci sistemiamo nelle nostre camere e ci concediamo qualche minuto di relax. Poi tutti a tavola: ci attende una cena tipica siciliana, da gustare insieme, brindando a questa nuova esperienza. La giornata si conclude con un po’ di meritato riposo: domani inizieremo davvero a esplorare questo piccolo paradiso mediterraneo.
Hotel
Day 2
GIORNO 2: MARETTIMO, L’ISOLA CHE PARLA AL SILENZIO
Dopo la colazione, si parte con la stessa energia del primo giorno. Zaini in spalla, raggiungiamo il porto di Favignana per salire a bordo dell’aliscafo diretto a Marettimo, l’isola più remota e intatta delle Egadi. Il viaggio è breve, ma
l’approdo ha il sapore dell’avventura: qui il tempo sembra essersi fermato, e il ritmo rallenta, come se l’isola stessa ci invitasse a fare lo stesso. Marettimo ci accoglie con la sua natura potente, con sentieri antichi che si snodano tra profumi di macchia, rocce scolpite dal vento e scorci improvvisi sul blu più intenso. Il nostro trekking si apre su panorami che mozzano il fiato, tra grotte nascoste, mulattiere in pietra, pareti verticali e boschetti selvatici. Con un pizzico di fortuna, potremmo anche avvistare un muflone in lontananza o ascoltare il richiamo di un uccello raro. Nel pomeriggio rientriamo a Favignana, con negli occhi la bellezza cruda e sincera di questa terra. Poi, il tempo per sé: un tuffo nel mare, una doccia rigenerante, un libro letto piano. La sera, ci ritroviamo attorno alla tavola: una nuova cena condivisa, una nuova occasione per raccontarci e ritrovarci.
Hotel
Cena conviviale
Day 3
GIORNO 3: FAVIGNANA IN BICI E L’EREDITÀ DEL MARE
Dopo una colazione abbondante, è il momento di cambiare ritmo: oggi si pedala. Casco ben allacciato, borraccia nello zaino e via, alla scoperta di Favignana su due ruote, lungo un percorso che intreccia natura, silenzi e panorami che si aprono
all’improvviso sull’azzurro. Pedaliamo tra i colori caldi dell’autunno mediterraneo, accompagnati dal profumo della macchia e dal canto delle onde. Le calette sonnecchiano sotto il sole di fine settembre, le strade sono tranquille, e l’isola ci appare nella sua veste più autentica, lontana dalla frenesia estiva. Nel primo pomeriggio, lasciamo le biciclette per un tuffo nella storia. Entriamo nello Stabilimento Florio, tra le antiche tonnare e le storie di uomini e mare. Una visita guidata che non è solo culturale, ma emozionale: tra quei muri vive ancora il legame profondo tra Favignana e il Mediterraneo. Poi, tempo libero: una passeggiata tra botteghe e piazzette, un caffè sorseggiato piano, il sole che cala lento. La sera ci ritroviamo, come sempre, attorno alla tavola. È qui che ogni giornata si ricompone: tra un piatto di cous cous, una risata e i racconti condivisi. Domani si salpa per una nuova isola. Levanzo ci aspetta.
Hotel
Cena tipica siciliana
Day 4
GIORNO 4: LEVANZO: PASSI LENTI E PITTURE NELLA ROCCIA
Un nuovo giorno, una nuova isola. Dopo la colazione, ci ritroviamo al porto di Favignana: destinazione Levanzo, la più piccola delle Egadi, la più raccolta, la più silenziosa. Il tragitto in aliscafo è breve, ma basta per lasciarsi alle spalle
i rumori e il tempo frettoloso. Appena sbarcati, l’isola ci accoglie con i suoi colori tenui, i profumi della macchia e quella calma che sembra arrivare da un altro tempo. Zaini in spalla, iniziamo il nostro trekking lungo i sentieri che costeggiano il mare. Camminiamo tra roccia e vegetazione, affacciandoci su calette azzurre e pendii assolati. A ogni passo, Levanzo ci invita a rallentare, a respirare, a sentire. Il momento più atteso ci aspetta nascosto nel cuore della roccia: la Grotta del Genovese. La raggiungiamo a piedi, tra silenzi profondi e paesaggi primordiali. E lì, nel buio caldo della pietra, ci lasciamo stupire da pitture rupestri risalenti al Paleolitico e al Neolitico. Un incontro potente, diretto, con chi ha abitato quest’isola migliaia di anni fa. Nel pomeriggio rientriamo a Favignana, portando con noi le emozioni di una giornata fuori dal tempo. Il resto della giornata è libero: c’è chi sceglierà un po’ di riposo, chi una passeggiata, chi semplicemente si godrà il tramonto, che qui sa ancora sorprendere. La sera, ci ritroveremo a tavola. E, come ogni volta, sarà bello sentirsi parte di qualcosa che cresce, giorno dopo giorno.
Hotel
Cena conviviale
Day 5
GIORNO 5: DALLE SALINE ALLA QUIETE DELLE COLLINE
Questa mattina salutiamo Favignana. Lasciamo l’isola con negli occhi le sue luci limpide, la calma dei suoi silenzi, l’energia gentile che solo il mare sa lasciare addosso. Sbarcati nella terraferma, la nostra giornata prosegue lungo un itinerario che racconta storie
di terra, acqua e natura. Raggiungiamo le antiche saline, dove il bianco del sale si mescola al rosa delle vasche e ai riflessi infiniti del cielo. Camminiamo tra cumuli scintillanti e canali d’acqua, accompagnati dai racconti di chi ha trasformato questa distesa in un paesaggio vivo, modellato nei secoli da mani sapienti. Al Museo del Sale, scopriamo gli strumenti del mestiere, le fotografie d’epoca, le voci di un tempo in cui la raccolta del sale era un gesto quotidiano, sacro e faticoso. È un luogo di memoria, ma anche un invito a guardare il territorio con occhi nuovi. Nel pomeriggio ci mettiamo in viaggio verso Valderice, piccolo angolo di quiete tra le colline. Qui, il nostro hotel ci accoglie con la sua atmosfera riservata e i ritmi lenti della campagna. Prima di cena, ci concediamo una pausa rigenerante: la spa dell’hotel è a nostra disposizione con vapori caldi, aromi avvolgenti, acque che rilassano e coccolano. Un momento tutto per noi, per rallentare e raccogliere le emozioni di questi primi giorni di tour. La serata si chiude con una cena conviviale, tra sapori locali, chiacchiere serene e il piacere semplice dello stare insieme. Poi ci aspetta il riposo. Domani ci spingeremo verso nuovi orizzonti.
Hotel
Cena tipica
Day 6
GIORNO 6: TREKKING ALLA RISERVA DELLO ZINGARO
Il sole si alza sulla Val d’Erice, mentre la colazione ci accompagna dolcemente verso una nuova avventura. Oggi ci attende uno dei momenti più attesi del nostro tour alle Egadi: una giornata di trekking nella Riserva Naturale dello Zingaro, uno
scrigno di biodiversità e paesaggi incantevoli. Partiamo di buon’ora e, una volta raggiunto l’ingresso della riserva, ci ritroviamo immersi in una bellezza selvaggia e incontaminata. Il sentiero si snoda tra profumi intensi di erbe mediterranee, falesie che si tuffano nel mare, calette nascoste e panorami che lasciano senza fiato. Ogni passo è un incontro: con il silenzio, con la luce che gioca tra gli ulivi, con il suono del mare che ci accompagna lungo tutto il percorso. Saliamo, scendiamo, ci fermiamo a contemplare. E poi ripartiamo, leggeri e carichi di meraviglia. La Riserva dello Zingaro ci regala emozioni semplici ma profonde, il tipo di bellezza che resta impressa dentro, molto oltre la fotografia. Nel pomeriggio rientriamo al nostro hotel nella Val d'Erice, accolti dalla quiete e dal verde della valle. Chi desidera, può lasciarsi coccolare ancora una volta nella spa, tra vapori, silenzi e acque rigeneranti. La serata si chiude con una cena conviviale: sorrisi che si moltiplicano, racconti che si intrecciano, gratitudine che si sente nell’aria.
Hotel
Cena conviviale
Day 7
GIORNO 7: MONTE COFANO E GROTTA MANGIAPANE
Il profumo del caffè, l’aria fresca del mattino e la vista sulla Val d’Erice ci danno il buongiorno. Dopo la colazione, zaini pronti: ci aspetta una nuova giornata di scoperta, tra natura incontaminata e tracce preziose di memoria antica. Prima
tappa, la Grotta Mangiapane: un luogo fuori dal tempo, dove il passato contadino della Sicilia si conserva intatto tra mura di pietra, utensili d’epoca e racconti silenziosi. Passeggiamo tra casette abbarbicate alla roccia, affacciate su un mare che oggi, come allora, scandisce i ritmi della vita. Poi proseguiamo verso la Riserva Naturale di Monte Cofano, un angolo meno conosciuto ma sorprendentemente suggestivo. Camminiamo tra sentieri panoramici, falesie a picco sul blu, e macchia profumata di rosmarino e finocchietto. Il paesaggio si apre passo dopo passo, fino a svelarci la spiaggia di Cornino, dove ci concediamo una pausa rigenerante: chi desidera può fare un tuffo, chi preferisce semplicemente lasciarsi cullare dalla brezza. Nel pomeriggio rientriamo in hotel, con addosso la stanchezza buona di una giornata piena. C’è tempo per rilassarsi ancora una volta in spa o sorseggiare qualcosa con vista sulla valle. La sera, come ormai è consuetudine del nostro tour alle Egadi, ci ritroviamo a tavola, tra sapori, risate e quella complicità speciale che solo i viaggi sanno creare. Domani sarà il momento dei saluti, ma intanto ci godiamo ogni attimo.
Hotel
Cena in compagnia
Day 8
Il tour è pensato per camminatori curiosi e viaggiatori appassionati di natura, anche non esperti. I trekking previsti non presentano difficoltà tecniche particolari, ma è richiesta una discreta forma fisica e la voglia di camminare per più ore consecutive, spesso su sentieri sconnessi. Se ti piace l’idea di esplorare le isole a passo lento, sei nel posto giusto.
In generale consigliamo: scarpe da trekking leggere, abbigliamento comodo e a strati, zainetto per le escursioni giornaliere, cappellino, crema solare e costume da bagno. E, naturalmente, la voglia di scoprire.
Il clima di Pantelleria è mediterraneo e la stagione del tour è l'autunno. Il vento pantesco rende spesso le temperature più piacevoli del previsto. I trekking si svolgono in orari adeguati e sempre con tappe ombreggiate o soste panoramiche. Una borraccia d’acqua, un cappellino e un abbigliamento a strati sono gli alleati ideali.
Sì, il gruppo sarà accompagnato per tutto il tour da una guida o accompagnatore esperto, che conosce il territorio e saprà farti sentire parte di un’esperienza condivisa, senza pensieri.
Assolutamente no. I nostri gruppi sono spesso composti da persone che partono da sole ma tornano con nuove amicizie. Il viaggio è organizzato per favorire la condivisione, ma senza forzature: ognuno potrà trovare il proprio spazio.
Le cene sono tutte incluse, con menù che valorizzano la cucina pantesca e i prodotti locali. Per i pranzi, si organizzano spesso pic-nic durante le escursioni. Sono inoltre previste due degustazioni.






